Stress Lavoro Correlato

Stress Lavoro Correlato (1)

Cos’è lo stress?

Seyle nel 1936 definì lo stress come una reazione aspecifica dell’organismo a quasi ogni tipo di esposizione, stimolo e sollecitazione.

E’ una risposta psicofisica a compiti di natura emotiva, cognitiva o sociale che la persona percepisce come eccessivi.

Questo significa che un evento stressante per qualcuno potrebbe non esserlo per altri e che uno stesso evento in fasi di vita diverse può risultare più o meno stressante.

Lo stress è una risposta psicofisica naturale e può avere la funzione benefica di attivare risorse e guidarci alla risoluzione di problemi.

L’eustress (lo stress buono) è quello che quotidianamente ci aiuta ad affrontare e a superare le varie sfide che la vita ci propone, come le maggiori responsabilità che una volta assolte ci fanno sentire più soddisfatti e con un più alto grado di autostima.

Lo stress, quindi, non è una malattia, ma una sua esposizione prolungata nel tempo può causare problemi di salute mentale e fisica. In questo caso si parla di distress (lo stress cattivo), termine che indica lo stress così come comunemente lo intendiamo.

Lo stress sul posto di lavoro

Trasportando tale concetto nel mondo del lavoro, si arriva alla definizione di stress da lavoro correlato come esito patologico di un processo che colpisce i lavoratori che vengono sottoposti a condizioni lavorative non in linea con un equilibrato svolgimento psico-fisico della loro attività.

Più precisamente, tale condizione si verifica quando il lavoratore avverte uno squilibrio tra le richieste che gli vengono fatte nell’ambiente di lavoro e le sue capacità individuali, percependosi come “non in linea con le aspettative” riposte nei suoi confronti.

Ecco può essere generato da diversi fattori tra cui:

  • Eccessivo carico di lavoro
  • Orari e turni di lavoro
  • Scorretta organizzazione del lavoro
  • Carenza di comunicazione e/o di informazione
  • Ambiguità nella definizione della carriera professionale e del ruolo del lavoratore all’interno dell’azienda
  • Carenze infrastrutturali del luogo di lavoro (ad esempio, insufficiente illuminazione, scarse condizioni igieniche, spazi troppo ristretti, etc.)

Sintomi da stress lavoro correlato

Come abbiamo detto lo stress, di per sé, non è una condizione patologica. Quando, tuttavia, diventa eccessivo e l’esposizione allo stesso si protrae per troppo tempo possono verificarsi delle patologie strettamente correlate, producendo effetti negativi sulla salute fisica, emotiva e psicologica del lavoratore.

I sintomi della presenza di problemi di stress possono essere raggruppati in quattro categorie:

  • Organizzativi (assenteismo, turn over, bassa qualità nelle prestazioni, difficoltà relazionali)
  • Comportamentali (indecisione e insicurezza, irrequietezza, diffidenza, impulsività crescente)
  • Psicologici (ridotta concentrazione, nervosismo, stato ansioso, pessimismo, autocritica esagerata)
  • Fisici-Psicosomatici (disturbi dell’alimentazione, disturbi respiratori, disturbi del sonno, disturbi dermatologici)

Stress Lavoro Correlato (2)

Gli obblighi del datore di lavoro

Da gennaio 2011 il datore di lavoro ha l’obbligo di effettuare la valutazione del rischio da stress lavoro correlato.

Il Testo unico sulla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro [D. Lgs. 81/2008] ha infatti inserito tra i rischi di cui occorre obbligatoriamente effettuare la valutazione anche il rischio da stress lavoro correlato.

In base alla legge, il datore di lavoro ha l’obbligo di garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori. Tale obbligo si traduce nella necessità di adottare tutte le misure di prevenzione e di sicurezza necessarie a tutelare efficacemente la salute dei dipendenti ed evitare che la prestazione di lavoro diventi fonte di infortuni o di malattie professionali.

La tutela della salute del dipendente quindi non si ferma alla sola salute fisica, ma comprende anche quella psicologica.

Stress da lavoro correlato: cosa fare?

Se un lavoratore, a causa di fattori legati all’ambiente di lavoro, sviluppa una patologia di stress da lavoro correlato può chiedere il risarcimento del danno al datore di lavoro.

Per poter ottenere tale risarcimento, il lavoratore deve dimostrare:

  • il nesso causale tra le patologie riscontrate e lo stress da lavoro correlato;
  • la mancata adozione da parte del datore di lavoro delle misure di sicurezza volte a prevenire il rischio;
  • l’entità del danno subito.

Relativo all’ultimo punto, per il lavoratore sarà opportuno ottenere una perizia che accerti la percentuale di danno biologico sofferta a causa dello stress da lavoro correlato. Inoltre, essendo il danno derivante da una malattia professionale, il lavoratore potrà ottenere anche le apposite tutele previste dall’Inail.