{"id":160,"date":"2019-11-30T19:56:25","date_gmt":"2019-11-30T19:56:25","guid":{"rendered":"http:\/\/katiacividini.com\/blog\/?p=160"},"modified":"2019-11-30T19:56:25","modified_gmt":"2019-11-30T19:56:25","slug":"guarire-dallanoressia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/guarire-dallanoressia\/","title":{"rendered":"Guarire dall\u2019anoressia"},"content":{"rendered":"<div style=\"margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" class=\"sharethis-inline-share-buttons\" ><\/div><p><span style=\"color: #808080;\"><strong>L&#8217;anoressia \u00e8 una malattia mentale<\/strong>, anche se la sua espressione pi\u00f9 evidente si manifesta nel corpo. In Italia, <strong>oltre 3 milioni di persone<\/strong> soffrono di Disturbi dell\u2019Alimentazione e <strong>il 95,9% sono donne<\/strong>, ma \u00e8 in progressivo aumento anche tra i maschi. <strong>L\u2019anoressia \u00e8 la terza malattia cronica pi\u00f9 comune tra i giovani<\/strong>: la fascia d\u2019et\u00e0 tra i 15 e i 19 anni \u00e8 la pi\u00f9 colpita.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-161\" src=\"http:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Anoressia-3.jpg\" alt=\"Anoressia (3)\" width=\"900\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Anoressia-3.jpg 900w, https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Anoressia-3-300x129.jpg 300w, https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Anoressia-3-768x329.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Come riconoscere la malattia<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Nei disturbi alimentari l&#8217;individuo sperimenta <strong>un\u2019alterata relazione con il cibo<\/strong> e <strong>un\u2019estrema preoccupazione riguardo le forme corporee<\/strong>. Implica quindi <strong>un\u2019alterazione dell&#8217;immagine di s\u00e9<\/strong>, <strong>disturbi emotivi<\/strong> e un insieme di <strong>comportamenti disfunzionali<\/strong> che ne derivano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Uno dei primi segnali di allarme \u00e8 la <strong>restrizione calorica<\/strong>, accompagnato da un\u2019<strong>intensa paura di aumentare di peso<\/strong>. Significa evitare di mangiare o mangiare pochissimo cibo nel giro di una giornata. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Un altro criterio per poter fare diagnosi di anoressia \u00e8 un\u2019<strong>alterazione della percezione del proprio corpo<\/strong>, che porta a vedersi grassi, anche quando in realt\u00e0 si \u00e8 scheletrici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Un&#8217;altra caratteristica importante \u00e8 la <strong>mancata consapevolezza<\/strong> da parte di chi ne soffre. Infatti, il primo ostacolo che si incontra con le persone anoressiche \u00e8 la divergenza della percezione sul peso e sulla forma del corpo: per i familiari e gli amici sei \u201ctroppo magra\u201d, mentre tu sei soddisfatta della tua magrezza e della tua capacit\u00e0 nel perdere peso.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-162\" src=\"http:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Anoressia-4.jpg\" alt=\"Anoressia (4)\" width=\"460\" height=\"288\" srcset=\"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Anoressia-4.jpg 640w, https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/Anoressia-4-300x188.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 460px) 100vw, 460px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Come uscirne, anche grazie alla terapia EMDR<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong>Guarire si pu\u00f2<\/strong>. E\u2019 indispensabile avere vicine persone in grado di riconoscere la malattia, gestirne il disagio, non solo rispetto al cibo, ma anche ai <strong>traumi profondi che hanno causato la psicopatologia<\/strong>: la ricerca mette in evidenza che <strong>questo disturbo ha rilevanti basi relazionali<\/strong> e non rappresenta semplicemente una \u201cscelta di vita\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">La psicoterapia \u00e8 mirata a modificare il rapporto disfunzionale con la propria immagine corporea e con il cibo in quanto <strong>bassa autostima, perfezionismo e insoddisfazione<\/strong> sono alla base dell&#8217;anoressia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong>Questi pensieri disfunzionali spesso dipendono da apprendimenti che derivano da esperienze traumatiche vissute nell\u2019infanzia e nell\u2019adolescenza<\/strong>. La psicoterapia con EMDR (<em>Eye Movement Desensitization and Reprocessing<\/em>) consente di intervenire su queste esperienze &#8220;bloccate&#8221;, per rielaborarle e gestire il disagio che provocano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Il metodo EMDR, andando a lavorare sui ricordi pi\u00f9 disturbanti che stanno alla base del sintomo, consente la <strong>presa di consapevolezza<\/strong> del disturbo, la <strong>motivazione al cambiamento<\/strong> e la <strong>risoluzione dei ricordi traumatici<\/strong> pi\u00f9 disturbanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Esistono traumi che sembrano oggettivamente poco rilevanti, ma che, invece, possono pesare soprattutto se sono ripetuti nel tempo o subiti nell\u2019infanzia. Nel caso dell\u2019anoressia, spesso i pazienti trovano nel comportamento disfunzionale con il cibo un metodo di automedicazione (<em>\u201cse sar\u00f2 magra, allora potr\u00f2 avere valore ed essere amata\u201d).<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">L&#8217;EMDR \u00e8 un trattamento psicoterapeutico ben strutturato e integrabile nei programmi terapeutici per i disturbi alimentari con <strong>risultati efficaci<\/strong>, per intervenire sulle esperienze traumatiche relazionali e d\u2019attaccamento del <strong>passato<\/strong>, sulla gestione del sintomo nel <strong>presente<\/strong> e sulla prevenzione delle ricadute nel <strong>futuro<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><u>Bibliografia<\/u><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Balbo, M. (2015). <em>EMDR e disturbi dell&#8217;alimentazione. Tra passato, presente e futuro.<\/em> Giunti Editore<\/span><\/p>\n<p><u>Linkografia<\/u><\/p>\n<p><span style=\"color: #00ccff;\"><strong><a style=\"color: #00ccff;\" href=\"http:\/\/emdr.it\/\">Associazione EMDR Italia<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;anoressia \u00e8 una malattia mentale, anche se la sua espressione pi\u00f9 evidente si manifesta nel corpo. 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