{"id":129,"date":"2019-02-27T21:27:03","date_gmt":"2019-02-27T21:27:03","guid":{"rendered":"http:\/\/katiacividini.com\/blog\/?p=129"},"modified":"2019-02-27T21:27:03","modified_gmt":"2019-02-27T21:27:03","slug":"i-disturbi-alimentari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/i-disturbi-alimentari\/","title":{"rendered":"I disturbi alimentari"},"content":{"rendered":"<div style=\"margin-top: 0px; margin-bottom: 0px;\" class=\"sharethis-inline-share-buttons\" ><\/div><p><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter  wp-image-130\" src=\"http:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DCA-1.jpg\" alt=\"DCA (1)\" width=\"573\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DCA-1.jpg 418w, https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/DCA-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 573px) 100vw, 573px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Cosa sono<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"color: #808080;\">I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono <strong>patologie caratterizzate da un\u2019alterazione delle abitudini alimentari e da un anomalo rapporto con il cibo, da un\u2019eccessiva preoccupazione per il peso e per la forma fisica, da un\u2019alterata percezione dell\u2019immagine corporea<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Il peso, tuttavia, non \u00e8 un marcatore clinico imprescindibile di disturbi del comportamento alimentare, poich\u00e9 <strong>anche persone di peso corporeo normale possono essere affette da DCA<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">I DCA, se non trattati in tempi e con modalit\u00e0 adeguati, <strong>possono diventare una condizione permanente e compromettere seriamente la salute<\/strong> di tutti gli organi e apparati corporei (cardiovascolare, gastrointestinale, endocrino, ematologico, scheletrico, sistema nervoso centrale, dermatologico ecc.) e, nei casi pi\u00f9 gravi, portare alla morte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Data la loro complessit\u00e0, <strong>l\u2019intervento precoce riveste un\u2019importanza particolare<\/strong>; \u00e8 essenziale una grande collaborazione tra figure professionali con differenti specializzazioni (psichiatri, pediatri, psicologi, dietisti, specialisti in medicina interna), ai fini di una diagnosi precoce, di una tempestiva presa in carico all\u2019interno di un percorso multidisciplinare e di un miglioramento dell\u2019evoluzione a lungo termine.<\/span><\/p>\n<h3><strong>Quali sono<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Le caratteristiche comuni dei disturbi alimentari riguardano l&#8217;ossessione verso il cibo, il peso e l&#8217;immagine corporea. Tuttavia, ciascuna variante presenta caratteristiche cliniche e modalit\u00e0 specifiche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">L\u2019ultima edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-V) definisce i disturbi alimentari come \u201c<strong>Disturbi della nutrizione e della alimentazione<\/strong>\u201d, presentando le seguenti diagnosi:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #808080;\">Pica<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">Disturbo di ruminazione<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">Disturbo da evitamento\/restrizione dell\u2019assunzione di cibo<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">Anoressia nervosa<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">Bulimia nervosa<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">Disturbo da Alimentazione Incontrollata (<em>Binge-Eating Disorders<\/em>)<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">Disturbo della nutrizione o dell\u2019alimentazione con altra specificazione<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">Disturbo della nutrizione o dell\u2019alimentazione senza altra specificazione<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong>Pica<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">E\u2019 un disturbo dell\u2019alimentazione caratterizzato dall\u2019ingestione persistente di sostanze non nutritive e non alimentari. Le sostanze tipicamente ingerite variano in base all\u2019et\u00e0 e alla disponibilit\u00e0; in genere possono includere carta, sapone, capelli, terra, ghiaccio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Tale comportamento alimentare pu\u00f2 essere legato a insufficienze mentali o a disturbi psicotici cronici con lunghe istituzionalizzazioni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong>Disturbo di ruminazione<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Il disturbo di ruminazione (o <strong>mericismo<\/strong>) \u00e8 caratterizzato da ripetuto rigurgito di cibo. Il cibo rigurgitato pu\u00f2 essere rimasticato, ringoiato o eliminato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Il rigurgito ripetuto non \u00e8 attribuibile a un disturbo gastrointestinale o un\u2019altra condizione medica (es. reflusso gastroesofageo, stenosi pilorica) e non si manifesta esclusivamente durante il corso di anoressia nervosa, bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata o disturbo dell\u2019assunzione di cibo evitante\/restrittivo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong>Disturbo da evitamento\/restrizione dell\u2019assunzione di cibo<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">E\u2019 un disturbo dell\u2019alimentazione e della nutrizione che si manifesta attraverso una persistente incapacit\u00e0 di assumere un adeguato apporto nutrizionale e\/o energetico associata con una o pi\u00f9 dei seguenti elementi:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #808080;\">significativa perdita di peso o, nei bambini, incapacit\u00e0 a raggiungere il peso previsto o instabile crescita<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">significativa carenza nutrizionale<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">dipendenza dalla nutrizione enterale o da supplementi nutrizionali orali<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">marcata interferenza col funzionamento psicosociale<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Rientrano in questo quadro diagnostico:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><strong><em>Reverse Anorexia<\/em><\/strong> &#8211; Disturbo dell\u2019alimentazione caratterizzato da un\u2019autopercezione di gracilit\u00e0, eminentemente maschile; comportamento alimentare alterato; abuso di integratori, anabolizzanti e diete iperproteiche; esercizio fisico compulsivo.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><strong><em>Ortoressia<\/em><\/strong> &#8211; Disturbo dell\u2019alimentazione caratterizzato da un\u2019ossessione per il cibo \u201csano\u201d. La persona evita in maniera ossessiva i cibi non controllati e le situazioni sociali che lo espongono al non controllo del cibo, nonch\u00e9 una convinzione fideistica delle proprie scelte.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong>Anoressia nervosa<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Le persone affette da anoressia nervosa hanno il timore di aumentare di peso e adottano comportamenti persistenti che interferiscono con l&#8217;aumento di peso come diete estreme, uso di lassativi, farmaci anoressizzanti e diuretici, si procurano il vomito o svolgono un&#8217;attivit\u00e0 fisica molto intensa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Nel primo periodo si osserva una fase di benessere dovuto alla perdita di peso, al miglioramento propria immagine, al sentimento di onnipotenza dato dalla capacit\u00e0 di controllare la fame. In seguito le preoccupazioni per la linea e la forma del corpo diventano ossessive.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">La diagnosi di anoressia nervosa presenta diversi livelli di gravit\u00e0:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><em>Lieve<\/em>: indice di massa corporea \u2265 17 kg\/m<sup>2<\/sup><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><em>Moderato<\/em>: indice di massa corporea 16-16,99 kg\/m<sup>2<\/sup><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><em>Grave<\/em>: indice di massa corporea 15-15,99 kg\/m<sup>2<\/sup><\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><em>Estremo<\/em>: indice di massa corporea &lt; 15 kg\/m<sup>2<\/sup><\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong>Bulimia nervosa<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">La principale caratteristica che contraddistingue la bulimia \u00e8 la presenza di ricorrenti abbuffate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Questo provoca episodi nei quali si consumano grandi quantit\u00e0 di cibo in un piccolo intervallo di tempo: le crisi bulimiche sono pianificate, avvengono in solitudine e con un\u2019elevata rapidit\u00e0 di ingestione del cibo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Per compensare l\u2019abbuffata, la persona bulimica adotta ricorrenti comportamenti volti a prevenire l\u2019aumento di peso, come il vomito autoindotto, l\u2019abuso o uso improprio di lassativi e diuretici, il digiuno o l\u2019eccessivo esercizio fisico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">La diagnosi di bulimia nervosa presenta diversi livelli di gravit\u00e0:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><em>Lieve<\/em>: una media di 1-3 episodi di condotte compensatorie inappropriate per settimana<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><em>Moderato<\/em>: una media di 4-7 episodi di condotte compensatorie inappropriate per settimana<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><em>Grave<\/em>: una media di 8-13 episodi di condotte compensatorie inappropriate per settimana<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><em>Estremo<\/em>: una media di 14 o pi\u00f9 episodi di condotte compensatorie inappropriate per settimana<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong>Disturbo da Alimentazione Incontrollata (<em>Binge-Eating Disorders<\/em>)<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">E\u2019 caratterizzato da episodi ricorrenti di abbuffate compulsive, in un periodo di tempo circoscritto e con un senso di mancanza di controllo sull\u2019atto del mangiare durante l\u2019episodio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Gli episodi di abbuffate compulsive sono associati ad almeno tre dei seguenti caratteri:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #808080;\">mangiare molto pi\u00f9 rapidamente del normale<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">mangiare fino ad avere una sensazione dolorosa di troppo pieno<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">mangiare grandi quantit\u00e0 di cibo pur non sentendo fame<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">mangiare in solitudine a causa dell\u2019imbarazzo per le quantit\u00e0 di cibo ingerite<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\">provare disgusto verso se stessi, depressione o intensa colpa dopo aver mangiato<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #808080;\">La diagnosi di disturbo da alimentazione incontrollata presenta diversi livelli di gravit\u00e0:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><em>Lieve<\/em>: da 1 a 3 episodi di abbuffata a settimana<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><em>Moderato<\/em>: da 4 a 7 episodi di abbuffata a settimana<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><em>Grave<\/em>: da 8 a 13 episodi di abbuffata a settimana<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><em>Estremo<\/em>: 14 o pi\u00f9 episodi di abbuffata a settimana<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong>Disturbo della nutrizione e dell\u2019alimentazione con altra specificazione<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Questa categoria si applica a <strong>situazioni in cui i sintomi caratteristici di un disturbo della nutrizione e dell\u2019alimentazione predominano, ma non soddisfano i criteri pieni<\/strong> per uno dei disturbi della classe diagnostica dei disturbi della nutrizione e dell\u2019alimentazione.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><strong><em>Anoressia Nervosa Atipica<\/em><\/strong> &#8211; Sono soddisfatti tutti criteri per l\u2019anoressia nervosa salvo che, nonostante una significativa perdita di peso, il peso dell\u2019individuo \u00e8 all\u2019interno o al di sopra del range di normalit\u00e0.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><strong><em>Bulimia Nervosa a bassa frequenza e\/o a durata limitata <\/em><\/strong>&#8211; Sono soddisfatti tutti criteri per la bulimia nervosa, salvo che le abbuffate e le condotte compensatorie inappropriate si verificano meno di una volta alla settimana e\/o per meno di 3 mesi.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><strong><em>Binge-eating a bassa frequenza e\/o a durata limitata<\/em><\/strong> &#8211; Sono soddisfatti tutti criteri per il disturbo da binge-eating, salvo che le abbuffate si verificano meno di una volta alla settimana e\/o per meno di 3 mesi.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><strong><em>Disturbo da condotta di eliminazione o Disturbo purgativo<\/em><\/strong> &#8211; Disturbo dell\u2019alimentazione caratterizzato da ricorrenti condotte di eliminazione come vomito autoindotto, uso improprio di lassativi, diuretici o altri farmaci, in assenza di abbuffate.<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #808080;\"><strong><em>Sindrome da alimentazione notturna o Night Eating Syndrome<\/em><\/strong> &#8211; E\u2019 un disturbo caratterizzato da ricorrenti episodi di alimentazione notturna, che si manifestano mangiando dopo il risveglio oppure con un eccessivo consumo di cibo dopo il pasto serale.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><strong>Disturbo della nutrizione e dell\u2019alimentazione senza altra specificazione<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">Questa categoria si applica a <strong>situazioni in cui i sintomi caratteristici di un disturbo della nutrizione e dell\u2019alimentazione che causano un significativo disagio clinico<\/strong> o un danno nel funzionamento sociale, occupazionale o in altre importanti aree predominano, <strong>ma<\/strong> <strong>non sono soddisfatti i criteri pieni<\/strong> per qualsiasi dei disturbi nella classe diagnostica dei disturbi della nutrizione e dell\u2019alimentazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">La categoria disturbo della nutrizione o dell\u2019alimentazione con altra specificazione \u00e8 usata in situazioni in cui il clinico sceglie di non specificare il motivo per cui i criteri non sono soddisfatti per uno specifico disturbo della nutrizione e dell\u2019alimentazione, e include presentazioni in cui ci sono insufficienti informazioni per fare una diagnosi pi\u00f9 specifica (per es. in un setting di pronto soccorso).<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\"><u>Bibliografia<\/u><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #808080;\">American Psychiatric Association (2013).\u00a0<em>Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders<\/em> (5\u00b0ed.), Washington D.C.. Tr. it. DSM-V, <em>Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali<\/em>, (5\u00b0 edizione). Milano: Raffaello Cortina Editore, 2014.<\/span><\/p>\n<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on the_content --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on the_content -->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa sono I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono patologie caratterizzate da un\u2019alterazione delle abitudini alimentari e da un anomalo rapporto con il cibo, da un\u2019eccessiva preoccupazione per il peso&#8230; <!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt --><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1,7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129"}],"collection":[{"href":"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=129"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":131,"href":"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/129\/revisions\/131"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=129"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=129"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/katiacividini.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=129"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}