Le differenze tra ansia e stress

L’ansia e lo stress sono considerate due condizioni molto simili, tanto che spesso vengono confuse o i due termini usati come sinonimi, ma non lo sono. Questo si verifica in quanto il loro processo di attivazione psicofisiologica e i sintomi da loro provocati è simile. Ansia e stress, però, si distinguono per alcuni aspetti fondamentali. Vediamo quali.

ansia stress (1)

Le cause

Lo stress è causato da fattori esterni facilmente identificabili, come ad esempio l’eccesso di lavoro, la rottura di una relazione, conflitti interpersonali o malattie. In generale, sono stressanti tutte quelle situazioni in cui una persona deve affrontare una determinata situazione, ma non ha, o non crede di avere, le risorse per farlo.

Identificare le cause precise dell’ansia è, invece, più complesso. Di frequente, infatti, non esiste una ragione oggettiva che può spiegare il generale stato di inquietudine. E’ uno stato interno più diffuso, che permane anche quando lo stress è scomparso. L’ansia nasce da un’emozione di paura che, nella maggior parte dei casi, è irrazionale. Per esempio, la paura di perdere il partner, di restare soli o di fallire. 

Le emozioni

Lo stress è in genere caratterizzato da uno stato di preoccupazione per una situazione specifica. Nervosismo, frustrazione e irritabilità sono le sensazioni che maggiormente definiscono questa preoccupazione.

L’ansia, invece, si manifesta essenzialmente sotto forma di paura. È un’emozione invasiva che si estende e perdura, generando grande malessere. La persona ansiosa percepisce una sensazione di pericolo imminente che può, nei casi estremi, minare la capacità di agire normalmente nella vita quotidiana. In queste situazioni, l’ansia può trasformarsi in una paura generalizzata, la cui espressione più forte è l’attacco di panico.

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La dimensione temporale

Lo stress è una sensazione ancorata al presente. La persona sotto stress crede di non poter uscire da quella specifica situazione in cui si sente intrappolata: le difficoltà e il presente sembrano infiniti.

La persona ansiosa, invece, teme il futuro e prova disagio emotivo nei confronti di ciò che potrà capitare. Anticipa tutte le possibili cose negative o catastrofiche, non riuscendo a essere obiettivo verso il presente in quanto vive in funzione di qualcosa di terribile che accadrà.

Volendo fare un esempio, una persona è stressata se arriva tardi a un’importante riunione di lavoro per un guasto alla macchina; è ansiosa, invece, se pensa continuamente che le si potrebbe rompere la macchina. 

La durata dei sintomi

Lo stress scompare una volta venuto meno lo stimolo o la causa scatenante, quando si supera la situazione conflittuale o si risolve la difficoltà.

L’ansia, invece, tende a perdurare perché si alimenta di un’immaginazione esagerata e negativa. Per questo, è consigliato ricorrere a una terapia psicologica.