Il trauma psicologico

Trauma psicologico (1)

Cos’è un trauma?

Tutti noi, per il semplice fatto di vivere, siamo esposti all’eventualità di sperimentare traumi psicologici. Il trauma psicologico è un evento che, per le sue caratteristiche, risulta non integrabile nel sistema psichico della persona, minacciando di frammentare la coesione mentale

Il trauma psicologico solitamente implica un senso di impotenza e vulnerabilità a fronte di una minaccia e corrisponde all’impossibilità di dare un senso e un significato a un episodio che si situa fuori dalla normale esperienza di vita dell’individuo.

Tipi di traumi: T e t

L’evento traumatico può essere di qualsiasi tipo. Esistono traumi “con la T maiuscola”, come l’abuso, la violenza, il lutto, la malattia, gli incidenti stradali, le calamità naturali, vissuti in prima persona o a cui abbiamo assistito. Vi sono anche traumi “con la t minuscola” e sono tutte quelle esperienze che possono sembrare di lieve entità, ma che acquistano valore se ripetute nel tempo, se subite in momenti di particolare vulnerabilità, se vissute durante l’infanzia, come umiliazioni, abbandoni, trascuratezza e paure.

I sintomi di un trauma psicologico

Quando subiamo un trauma tutti noi sperimentiamo delle reazioni inusuali: i cambiamenti nel nostro comportamento sono quindi naturali e non un segno di debolezza o di malattia mentale.

Le reazioni a un evento traumatico possono essere:

  • pensieri intrusivi come ricordi spiacevoli, sogni o incubi, flashback in cui il soggetto sente o agisce come se l’evento traumatico si stesse ripresentando;
  • ipervigilanza e forti risposte di allarme;
  • problemi di concentrazione;
  • insonnia;
  • evitamento persistente degli stimoli associati all’evento traumatico come ricordi, pensieri, sentimenti, persone, luoghi, attività, oggetti, situazioni;
  • alterazioni di pensieri ed emozioni quali incapacità di ricordare qualche aspetto importante dell’evento, persistenti ed esagerate convinzioni negative relative a se stessi o ad altri, persistente stato emotivo negativo (paura, tristezza, rabbia, colpa, vergogna).

Tutto questo può portare a un trauma costantemente vissuto nel presente anche se l’evento risale a mesi o anni addietro.

Trauma psicologico (2)

Elaborare un trauma psicologico

Dopo un’esperienza traumatica, la persona può rivivere il trauma mentalmente ed emotivamente. Questo può causare un dolore insopportabile portando l’individuo a cercare continuamente di evitarne il ricordo, ad esempio adottando condotte pericolose come la ricerca di sollievo nell’uso di sostanze psicotrope, tra cui l’alcool.

Le proprie risorse, la vicinanza di familiari e amici possono aiutare la persona a recuperare un nuovo equilibrio. Quando, però, le ferite continuano a sanguinare è necessario rivolgersi a un professionista della salute mentale che, con competenza, favorisca il processo di elaborazione dell’esperienza traumatica.

La terapia EMDR

L’approccio EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing, in italiano Desensibilizzazione e rielaborazione mediante movimenti oculari) si focalizza sul ricordo delle esperienze disturbanti traumatiche, particolarmente stressanti dal punto di vista emotivo. L’EMDR va a lavorare sul ricordo di questi eventi, in modo da rielaborarli e riorganizzarli nella memoria, per far sì che queste esperienze perdano l’intensa componente emotiva associata.

Ogni individuo è dotato della facoltà innata di elaborare gli eventi traumatici, ma in alcune persone, in situazioni particolarmente gravi, questa capacità si blocca. Quando un trauma rimane irrisolto diventa parte di un circolo vizioso di pensieri, emozioni e sensazioni corporee disturbanti.

I ricordi traumatici sono immagazzinati nel cervello in modo differente: si collocano nell’emisfero destro, separati dai ricordi positivi, come se fossero congelati in uno spazio e in un tempo diversi dal resto dei nostri vissuti. L’EMDR usando la stimolazione bilaterale, cioè i movimenti oculari, è in grado di far ripartire la capacità di elaborazione e di integrazione dei ricordi e delle esperienze vissute.

Per maggiori approfondimenti sulla terapia EMDR, puoi visitare il sito dell’Associazione EMDR Italia.

In alternativa, puoi inviarmi un’email direttamente a psicologa.cividini@gmail.com o chiamarmi al numero 333 617 0711.