Il trauma infantile

Il trauma infantile (1)

Che cos’è?

Il trauma infantile è una grave alterazione del normale stato psichico del bambino come conseguenza a un evento improvviso (incidente; morte di un genitore) o a diverse situazioni fortemente stressanti (maltrattamento; trascuratezza; separazione dei genitori; atti di bullismo). Si tratta, in generale, di tutte quelle situazioni in cui il bambino sperimenta un vissuto di oppressione, paura, dolore e impotenza.

Come esprimono le emozioni i bambini?

I bambini provano rabbia, colpa, tristezza, ansia come gli adulti, ma ciò spesso viene sottovalutato in quanto esprimono queste emozioni con modalità diverse. I bambini verbalizzano le loro emozioni con difficoltà e la parola viene sostituita da irrequietezza, scoppi di rabbia o pianto, paure, incubi, tristezza, sintomi psicosomatici.

I bambini hanno bisogno di risposte

I bambini hanno una spiccata sensibilità, tale da rendersi conto e sentire se è successo qualcosa di grave. Occorre, quindi, evitare di tacere o essere vaghi su quanto accaduto. Lasciando il bambino solo con i suoi pensieri e la sua immaginazione, con domande senza risposte, possono nascere in lui fantasie negative, fonte di ansia e terrore.

Il trauma infantile (4)

Come aiutare i bambini traumatizzati?

E’ importante trasmettere al bambino le informazioni in modo aperto e sincero, dare messaggi chiari su quello che è successo, quello che sta succedendo e quello che succederà. L’adulto deve ascoltare le domande del bambino e rispondere con sincerità (tenendo conto della sua età), accettare e rispettare le sue emozioni. I bambini reagiscono in modo diverso, alcuni piangono o protestano oppure negano la realtà, altri dimostrano apatia e si comportano come se non avessero sentito quello che gli è stato appena spiegato quindi devono avere la possibilità di poter riprendere nuovamente l’argomento in futuro con le loro domande. Per fare ciò occorre il tempo e la tranquillità necessaria per parlare.

Chi può aiutare i bambini traumatizzati?

I genitori sono le persone più indicate per parlare con il bambino; se questo non è possibile è utile ricorrere al supporto di uno psicoterapeuta, soprattutto se chi vive con il bambino non è in grado di aiutarlo. L’intervento terapeutico è importante non solo per risolvere il problema emotivo post-traumatico attuale, ma anche come fattore di prevenzione di difficoltà future.

L’EMDR con i bambini

L’EMDR è un protocollo psicoterapeutico strutturato e scientificamente comprovato che facilita il trattamento di problemi legati all’elaborazione di eventi, ricordi ed esperienze emotivamente stressanti. Viene utilizzato con successo anche con bambini esposti a eventi traumatici e risulta più efficace di altre terapie classiche.

Per maggiori approfondimenti sulla terapia EMDR, puoi visitare il sito dell’Associazione EMDR Italia.

In alternativa, puoi inviarmi un’email direttamente a psicologa.cividini@gmail.com o chiamarmi al numero 333 617 0711.

 

Bibliografia

Ardino, V. (2009). Il disturbo post-traumatico nello sviluppo. Milano: Unicopli.

Lanius Ruth, A., Vermetten, E., & Pain, C. (2012). L’impatto del trauma infantile sulla salute e sulla malattia. L’epidemia nascosta. Roma: Giovanni Fioriti Editore.

Rodenburg, R., Benjamin, A., de Roos, C., Meijer, A. M., & Stams, G. J. (2009). Efficacy of EMDR in children: A meta-analysis. Clinical Psychology Review, 29(7), 599-606.

Linkografia

http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0272735809000890